Insufficienza Glottica Cronica per Slivellamento Cordale in un Cantante

La ragione che mi ha spinto ad affrontare questa ricerca è legata alla mia esperienza di cantante e insegnante di canto con problemi di fuga d’aria.

Quando ho iniziato a cantare in molti restavano colpiti dalla mia voce per il suo timbro scuro, morbido e con una componente particolare. Un’insegnante mi fece notare che la
particolarità della mia voce era quello che lei definì simpaticamente uno ‘’sfiatino’’. Si trattava di una fuga d’aria legata, secondo la sua opinione, ad un atteggiamento posturale delle corde vocali consolidato negli anni. Mi disse che potevo decidere se lasciarla cosi o correggerla per evitare possibili danni in futuro. Io semplicemente scelsi di ignorare il
problema perché non avrei mai voluto che la mia ‘’bella’’ voce cambiasse.

Nel corso degli anni, mentre consolidavo la mia consapevolezza sulla voce e le mie conoscenze tecniche, ho cominciato ad osservare una serie di caratteristiche della mia vocalità sia cantata che parlata alle quali, non solo mi ero abituata, ma consideravo i miei punti di forza: una voce sporca, disfonica, graffiata, poco a fuoco. Anche se erano spesso accompagnate da grosse difficoltà nella tessitura acuta e una generale instabilità della voce.

Soffrivo da molti anni di un reflusso gastro-esofageo latente e di fastidi alle vie respiratorie con sensazione frequente di naso chiuso, iperproduzione di muchi, raclàge continuo, ma anche a questo ero abituata, tanto da considerarli elementi indipendenti dalla mia voce cantata. Solo dopo aver compreso di avere un problema ho iniziato una serie di visite foniatriche, edute logopediche e visite gastroenterologiche. Le diagnosi sono state: ernia iatale, esofagite grave, insufficienza glottica con slivellamento delle aritenoidi.

A questo punto mi sono chiesta: E’ possibile risolvere l’insufficienza glottica con il canto? Prima di provare a dare una risposta al mio quesito, vediamo che cos’è l’insufficienza glottica, da cosa è causata e quali conseguenze produce.

Autora: Carmen di Maio
Experto Universitario en Método Propioceptivo Elástico (PROEL)
para el tratamiento de los trastornos de la voz

Tutor: Alfonso Borragán
9/2021
Idioma: Italiano

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